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Dishcovery e i menù interattivi dedicato al turismo straniero in Italia

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Un progetto di Dishcovery
Kick-Er
OBIETTIVO 124000.00 > Vai alla campagna

Supportata da ASTER attraverso il servizio KICK-ER, Dishcovery avvia la prima campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma 200crowd, con l’obiettivo minimo di raccogliere 50 mila euro a supporto dello sviluppo del business.

Il business della startup modenese è quello di tradurre i menù in modo innovativo per facilitare la vita ai turisti internazionali e aiutare i ristoratori ad aumentare il fatturato della loro attività.

Obiettivo minimo della campagna di equity crowdfunding di Dishcovery era la raccolta di 50 mila euro, con il target massimo di 150 mila. La società modenese ha superato di gran lunga l'obiettivo minimo ed è arrivata a 124.000€, decidendo di fermarsi a quella cifra poiché è stata intercettata da fondi di investimento che si sono interessati al suo business.

Con i fondi raccolti la società si è data l'obiettivo di svolgere attività di marketing, commerciali e sviluppare nuove tecnologie per scalare più velocemente il mercato e per testare nuovi modelli di business, in primis quello dei sistemi di pagamento smart attraverso piattaforme come WeChat Pay e Alipay.  

Dishcovery offre un servizio innovativo perché non traduce semplicemente i menù ma li racconta fornendo tutte le informazioni su cultura culinaria, piatti, ingredienti, allergeni, abbinamenti di vino. Si tratta di un servizio multimediale che permette di creare un menù digitale e multilingua visualizzabile sullo smartphone senza bisogno di scaricare alcun tipo di App. E’ sufficiente inviare la foto del menù al team Dishcovery, indicando in quali e quante lingue, si intende tradurlo e dopo qualche giorno il ristoratore riceve un codice QR che contiene il menù tradotto, a cui ogni ospite può accedere sul suo cellulare direttamente nella sua lingua.

Tra i clienti già acquisiti di Dishcovery figurano anche alcuni ristoranti della catena Autogrill, come Motta, Bistrot e Panino Giusto e stanno per essere avviate collaborazioni con nuove la catena Welldone e Tortellino. A questi grossi gruppi si aggiungono hotel, piccole catene di ristoranti e ristoranti di alto livello, situati principalmente a Milano, Venezia e Roma.



E’ lo stesso Giuliano Vita, fondatore insieme a Marco Simonini, background economico e grande esperienza all’estero nel settore Horeca, a spiegare l’innovatività di Dishcovery “Si fa l’errore di dare per scontato che la sola traduzione basti a far comprendere tutte le informazioni sul piatto e sugli ingredienti. Dire ad esempio ad un turista cinese che come ingrediente è presente la mozzarella è poco utile, in quanto non è nient’altro che la traslitterazione della parola italiana. Da qui la necessità di raccontare i menù, la preparazione del piatto, la storia degli ingredienti, consigli sull’abbinamento con il vino, accompagnati da foto che per quanto possa essere una caratteristica dei menù turistici, è considerato normale in altri luoghi del mondo”.

Un servizio che, per il ristoratore, si trasforma in un aumento di fatturato grazie ad una scelta più consapevole da parte del turista: “Con Dishcovery i ristoratori hanno accesso ad una serie di reportistiche sui dati analitici del proprio ristorante e possono sapere, ad esempio, di quale nazionalità sono gli stranieri, quanto tempo impiegano a scegliere i piatti e quale nazionalità è più attratta da certe ricette: facendo qualche test con dei ristoranti selezionati abbiamo riscontrato un aumento dello scontrino medio per i turisti stranieri che hanno utilizzato il servizio”.

I primi mesi di vita della startup hanno registrato risultati molto positivi: costituita ad aprile 2018, dopo i primi beta test, nel giro di pochi mesi ha registrato l’adesione di 70 ristoranti e registrato più di 15.000 accessi ai menù digitali da parte di turisti stranieri. Il 40% dei ristoranti che hanno aderito con un account prova hanno chiesto la conversione in cliente pagante mentre il 98% dei turisti che hanno utilizzato il servizio Dishcovery hanno lasciato un feedback positivo giudicano il servizio come “molto utile”.


Inoltre, Dishcovery ambisce a sviluppare funzioni dedicate direttamente al target dei turisti che permettano a quest’ultimi di prenotare e acquistare in anticipo set menu o di pagare all’interno del ristorante utilizzando i più diffusi sistemi di pagamento mobile diffusi in Europa e in Oriente.

Il mercato di riferimento offre numeri di tutto rispetto e prospettive incoraggianti:  Nel 2017 in Italia il numero di ristoranti è di circa 200.000 attività con una crescita dell'11% rispetto al 2011 (bar e altre attività correlate senza cucina non sono inclusi) mentre gli arrivi internazionali, nello stesso anno, sono stati circa 52 milioni, con un + 11,2% rispetto al 2016. Questo rende l’Italia il quinto paese al mondo con più visitatori internazionali.

Anche nel caso di Dishcovery l'equity crowdfunding si è rivelato un interessante viatico per intercettare altre forme di investimento.

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